Incarto n.
15.2004.40-«N_inc»

Lugano

17 giugno 2004/CJ

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Cometta, presidente,

Pellegrini e Chiesa

 

segretario:

Jaques, vicecancelliere

 

 

statuendo sull’istanza «Data_istanza» di

 

 

 

«Ufficio»,

 

 

nell’ambito della procedura fallimentare

 

 

 

«nome_liquidazione»

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e

considerando in diritto

 

che la liquidazione del fallimento/EG «nome_liquidazione» è aperta dal «Apertura»;

 

«Fatti»

 

che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

 

«Soluzione»

 

 

per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF;

 

 

decreta:                    1.   L’istanza «Data_istanza» di «Ufficio», tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare «nome_liquidazione», è accolta.

 

                               1.1.   Il termine di cui all’art. 270 cvp. 1 LEF è prorogato di «N_mesi» («Lettere_mesi») mese/i per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.

 

                                   2.   Intimazione a:   - «Ufficio»;

                                                                    - Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il segretario