Incarto n.
15.2005.111

Lugano

13 febbraio 2006

CJ/sc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Jaques

 

 

statuendo sul ricorso 30 settembre 2005 di

 

 

RI 1

rappr. dall’ RA 1

 

 

contro

 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’avviso di pignoramento emesso il 28 settembre 2005 nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da

 

 

PI 1

rappr. da RA 2

 

preso atto che, con decisione 24 ottobre 2005, l’CO 1 ha annullato il provvedimento impugnato, dopo aver accertato presso l'agente notificatore – addetto del Comune di Lugano –, che il precetto esecutivo n° __________ era stato notificato in modo irregolare (deposito nella cassetta delle lettere dell’escusso);

 

ritenuto che RI 1, con scritto 9 febbraio 2006, ha dichiarato di ritirare il ricorso;

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24c cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                

                                   1.   Il ricorso 30 settembre 2005 di RI 1, __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         – avv. RA 1, __________

                                         – RA 2, __________

 

                                         Comunicazione all’CO 1

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il segretario