|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
Lugano CJ/sc/fb |
In nome |
|
||
|
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
|
segretario: |
Jaques |
statuendo sull’istanza (recte: ricorso) 3 maggio 2005 di
|
|
IS 1
|
|
|
|
contro |
|
l’operato dell’CO 1 e meglio contro la notifica del precetto esecutivo emesso nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente da
|
|
PI 1;
|
visti lo scritto 30 maggio 2005 del ricorrente, la dichiarazione 3 giugno 2005 del Municipio di __________ e le osservazioni 10 giugno 2005 di PI 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che PI 1 procede in via esecutiva contro IS 1 per l’incasso di fr. 15'064.-- oltre interessi e spese, in virtù di una “fattura __________ del 16.07.2004”;
che il precetto esecutivo è stato notificato il 2 marzo 2005 a __________, figlio dell’escusso, il quale non ha interposto opposizione;
che IS 1 ha ricevuto l’avviso di pignoramento il 3 maggio 2005;
che con scritto del medesimo giorno, egli ha chiesto la restituzione del termine di opposizione, facendo valere di non essere stato informato dal figlio dell’esistenza del precetto esecutivo e di non aver mai avuto alcun sospeso con la ditta PI 1;
che dal contenuto di tale atto si evince che in realtà l’escusso contesta la validità della notifica avvenuta presso il figlio;
che l’atto 3 maggio 2005 va pertanto considerato quale ricorso ai sensi dell’art. 17 LEF;
che dallo scritto 30 maggio 2005 di IS 1 e dalla dichiarazione 3 giugno 2005 del Municipio di __________ risulta che l’escusso e il figlio non convivevano al momento della notifica del precetto esecutivo, il primo abitando in casa propria in via __________ a __________ mentre il secondo risiedeva in via __________, sempre a __________, sopra il ristorante __________;
che PI 1, nelle sue osservazioni 10 giugno 2005, non contesta questi fatti, ma si limita ad affermare che “il figlio __________ aveva il diritto di ritirare il precetto esecutivo in quanto rientra nella stretta cerchia famigliare”;
che secondo l'art. 64 cpv. 1 LEF, gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione oppure, in caso di sua assenza, a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati;
che per "persona adulta della sua famiglia" si intende ogni persona, il cui sviluppo fisico e psichico dà l'impressione della maturità, e che vive nella stessa economia domestica dell'escusso, seppur senza esercitare l'autorità domestica (cfr. Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 22-24 ad art. 64; pure Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 18 s. ad art. 64);
che nel caso concreto l’istruttoria ha dimostrato che padre e figlio non vivevano nella stessa economia domestica al momento della notifica del precetto esecutivo;
che in queste circostanze, la notifica deve essere considerata validamente avvenuta soltanto quando IS 1 ha effettivamente avuto conoscenza del precetto esecutivo, ossia il 3 maggio 2005;
che l’istanza 3 maggio 2005, consegnata a mano all’CO 1, contiene una chiara opposizione, che l’Ufficio dovrà pertanto iscrivere nei suoi registri come avvenuta a tale data;
che di conseguenza il ricorso va accolto nel senso dei considerandi;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20a, 64 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 3 maggio 2005 di IS 1, __________, è accolto nel senso dei considerandi.
1.1. Di conseguenza, l’avviso di pignoramento emesso il 27 aprile 2005 nell’esecuzione n° __________ è annullato.
1.2. È fatto ordine all’CO 1 di iscrivere nei propri registri l’opposizione al precetto esecutivo n° __________ interposta da IS 1 il 3 maggio 2005.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – avv. PA 1, __________;
– PI 1, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario