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Incarto n. |
Lugano CJ/sc/fb |
In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretario: |
Jaques |
statuendo sull¿istanza 13 febbraio 2006 di
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IS 1
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tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro
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PI 1
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letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto e
considerato in diritto
che la procedura fallimentare (sommaria) è aperta dal 18 febbraio 2004;
che nel frattempo l¿IS 1 ha depositato la graduatoria e proceduto all¿incanto di un immobile della fallita;
che è attualmente pendente un reclamo interposto dall¿aggiudicataria contro la decisione di tassazione dell¿imposta sugli utili immobiliari (TUI);
che l¿IS 1 precisa che procederà al deposito dello stato di riparto e alle operazioni di chiusura del fallimento appena la decisione di tassazione sarà cresciuta in giudicato;
che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;
che in concreto, il ritardo non essendo da addebitare all¿Ufficio, la proroga richiesta è da accogliere;
per questi motivi,
visto l¿art. 270 LEF,
decreta:
1. L¿istanza 13 febbraio 2006 dell¿IS 1 è accolta.
1.1. Il termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2006.
2. Intimazione all¿IS 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello
Il presidente Il segretario