Incarto n.
15.2006.27

Lugano

4 agosto 2006

EC/sc/rgc

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Cassina, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 20 febbraio 2006 di

 

 

 RI 1 

rappr. da:   RA 1 

 

 

 

contro

 

 

l’operato dell’CO 1 nell’ambito dell’esecuzione dei sequestri n. __________, __________ e __________ promossi contro la ricorrente da

 

 

PI 1  

PI 2  

PI 3  

tutti rappr. da: RA 2

 

 

 

preso atto che con scritto del 19 luglio 2006 i creditori procedenti hanno dichiarato di annullare i sequestri e di cancellare le esecuzioni a convalida degli stessi;

 

 

ritenuto che alla luce di siffatta comunicazione il gravame è divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;

 

 

non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 20 febbraio 2006 di RI 1, __________, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:    -    avv. RA 1, __________;

                                                                 -    RA 2, __________;

                                         Comunicazione all'CO 1.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il segretario