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Incarto n. |
Lugano CJ/sc/fb |
In nome |
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La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza |
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composta dei giudici: |
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser |
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segretario: |
Jaques, vicecancelliere |
statuendo sull¿istanza 14 marzo 2006 di
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IS 1
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tendente alla determinazione della sua rimunerazione quale amministratrice speciale del fallimento di
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PI 1,
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esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto:
A. Il fallimento in oggetto è aperto dal 6 dicembre 1996.
Il 4 marzo 1997, la prima assemblea dei creditori ha nominato IS 1 in qualità di amministratrice speciale del fallimento e una delegazione dei creditori composta di 6 membri (__________, __________, avv. __________, avv. __________, __________ e __________).
B. Il 20 giugno 2001, l¿amministratrice del fallimento ha depositato un primo stato di riparto provvisorio relativo a un importo di fr. 662'692,60 (dopo deduzione di fr. 205'809,44 di competenze e spese di liquidazione), che ha permesso di saldare interamente i 30 creditori di prima classe (per fr. 426'882,05) e di versare un dividendo del 15% ai 6 creditori di seconda classe (per fr. 235'810,75). Per svista, la nota d¿onorario dell¿amministratrice speciale non è stata sottoposta a questa Camera prima del deposito dello stato di riparto.
Il 23 maggio 2003, l¿amministratrice del fallimento ha depositato un secondo stato di riparto provvisorio relativo a un importo di fr. 251'531,40 (dopo deduzione di fr. 32'967,90 di competenze e spese di liquidazione), che ha permesso il versamento di un dividendo supplementare del 16% a favore dei creditori di seconda classe (per fr. 235'810,75). Anche in tale occasione, la nota d¿onorario dell¿amministratrice speciale non è stata sottoposta a questa Camera prima del deposito dello stato di riparto.
C. L¿amministratrice del fallimento ha ora predisposto lo stato di riparto definitivo, che prevede una riduzione dell¿importo totale delle competenze e spese di liquidazione esposto nel secondo stato di riparto provvisorio, pari a fr. 20'099,27 (fr. 238'777,34 ./. 218'678,07), nonché il versamento a favore dei creditori di un ulteriore importo di fr. 222'207,52, che comprende un importo di fr. 30'361,90 retrocesso dal SEI dopo ricontrollo dei conteggi dei dipendenti iscritti in prima classe. Il dividendo dei creditori di seconda classe aumenterà così del 14,13%, per stabilirsi in totale al 45,13%.
Riassumendo, il totale dei ricavi è di fr. 1'324'747,89 e il totale delle competenze e spese di liquidazione di fr. 218'678,07, al quale si deve aggiungere ¿ come si vedrà ¿ la rimunerazione della delegazione dei creditori, che ammonta complessivamente a fr. 8'160.--. Il totale dei costi rappresenta quindi circa il 17% degli introiti.
D. Con l¿istanza in esame, IS 1 sottopone per approvazione la sua nota d¿onorario, che si presenta così:
Onorario amministratrice speciale
a ore 691,50 a fr. 120.00 fr. 82'980.--
a corpo fr. 9'400.--
Trasferte km 586 a fr. 2.00 fr. 1'172.--
Prestazioni di segretariato fr. 11'380.--
Spese diverse
Francobolli 4'315,70
Fotocopie 4623 a fr. 0,30 1'386,90
Telefoni 1'490,00 fr. 7'192,60
fr. 112'124,60
¿ acconto 8 giugno 2001 (fr. 21'520.--)
¿ acconto 9 maggio 2003 (fr. 21'520.--)
¿ spese già rimborsate o pagate (fr. 4'420,85)
Totale fr. 64'633,75
E. Così come richiesto da questa Camera, IS 1, il 10 aprile 2006, ha prodotto le note d¿onorario dei membri della delegazione dei creditori, che ammontano complessivamente a fr. 8¿160.--, pari a tra 10 e 18 ore lavorative a dipendenza del singolo membro fatturate a fr. 100.--/ora per le prestazioni fornite in occasione di 6 riunioni della delegazione, che hanno avuto luogo tra il 18 aprile 1997 e il 10 gennaio 2001. Per svista, queste indennità non sono state contabilizzate nel progetto di stato di ripartizione definitivo.
Considerando in diritto
1. Giusta l¿art. 84 RUF, applicabile alle amministrazioni speciali per il rinvio dell¿art. 97 RUF, ove l'amministrazione del fallimento (eventualmente la delegazione dei creditori) creda di aver diritto a una speciale indennità in base all'articolo 48 OTLEF (recte art. 47), dovrà, prima di compilare lo stato definitivo di riparto, sottoporre alla competente autorità di vigilanza, unitamente all'incarto, una distinta particolareggiata delle operazioni per le quali la tariffa federale non prevede tassa alcuna. L'autorità di vigilanza fissa l'indennità da corrispondere.
Il suo giudizio ¿ che non è preceduto da alcun provvedimento autonomo degli organi d'esecuzione forzata, i quali si devono limitare all'invio di una proposta di tassazione (cfr. Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.2.4.4 ad art. 1, nota 78, p. 43) ¿ è impugnabile al Tribunale federale con il ricorso dell'art. 19 LEF (art. 2 seconda proposizione OTLEF).
2. L¿art. 47 OTLEF disciplina la rimunerazione straordinaria dovuta nelle procedure complesse, in deroga alla tariffa ordinaria di cui agli art. 44 a 46 OTLEF.
2.1. Giusta l¿art. 47 OTLEF, se la procedura richiede particolari indagini della fattispecie o studi giuridici, si dovrà tener conto in particolare delle difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro e del tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle indennità dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come pure dei membri della delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2 OTLEF).
2.2. Con ¿tempo impiegato¿ si intende quello dovuto ragionevolmente, avuto riguardo alla complessità del caso e usando la diligenza richiesta, senza indulgere in attività dispersive e antieconomiche che non tengono in giusto conto il rapporto costi/benefici (DTF 111 III 90). Parametri di valutazione saranno, tra altri, le somme e gli interessi in causa come pure le spese comprovate, purché necessarie. Inoltre, è un dato della comune esperienza che, anche nell¿ipotesi che si tratti di una procedura fallimentare complessa, non si pongono in linea di principio solo questioni complicate: di regola è opportuno eseguire un calcolo misto, che distingua almeno tra lavori ¿esigenti¿ (qualificati) e lavori di segretariato (cfr. DTF 120 III 100, cons. 2 i.f.). La suddivisione in categorie di attività e la relativa determinazione della tariffa oraria rientra nel potere di apprezzamento dell¿autorità cantonale di vigilanza (cfr. DTF 130 III 617 ss., cons. 3.3 e 4.1). Questa Camera distingue tra prestazioni di complessità accresciuta (con una gradazione dipendente dal tipo di formazione), mansioni contabili e lavori di segretariato (cfr. per tutte CEF 29 aprile 2004 [15.2000.44], cons. 4e e 4f; Cometta, op. cit., n. 3.2.4.4.c ad art. 1, p. 44 s.).
2.3. L¿autorità di vigilanza gode di un ampio potere di apprezzamento per determinare se si giustifica l¿applicazione dell¿art. 47 OTLEF, nonché l¿importo della rimunerazione. Deve tuttavia tenere conto del carattere sociale della normativa della OTLEF che vieta che siano poste a carico della massa in modo illimitato spese elevate (DTF 130 III 615 s., cons. 1.2 e 3.1; 130 III 180, cons. 1.2; 120 III 100, cons. 2; 114 III 41, cons. 2; 108 III 67 cons. 2).
2.4. Riservata la facoltà di ricorso prevista dagli art. 17 LEF e 2 OTLEF, non spetta all¿autorità di vigilanza statuire d¿ufficio sulle spese esposte dall¿amministrazione speciale.
3. Nel caso concreto, la procedura può essere qualificata come complessa ai sensi dell¿art. 47 OTLEF, in considerazione del numero di creditori (solo nella prima classe sono 30) e dell¿entità e della composizione dell¿attivo (12 cantieri; numerosi beni [nel solo inventario dell¿UEF di __________ figurano 307 posizioni]; 51 crediti per un importo nominale di fr. 1'574'487,35; azioni), dal quale è stata ricavata la somma non indifferente di fr. 1'324'747,89.
3.1. Dai dati forniti dall¿amministratrice speciale risulta che il suo impegno complessivo è stato di 691,5 ore, oltre a prestazioni a corpo (riunioni con la delegazione dei creditori, registrazioni contabili e pagamenti) per un importo di fr. 9¿400.-- (pari a circa 78,33 ore a fr. 120.--), che corrispondono a circa 96 giorni lavorativi di 8 ore (~19 settimane di 5 giorni) su un periodo che si estende su un po¿ più di 9 anni.
3.2. La tariffa oraria esposta dall¿amministratrice per le proprie prestazioni (fr. 120.--/ora) è conforme a quella ammessa dalla giurisprudenza cantonale.
L¿istante ha poi correttamente tenuto conto in modo separato delle prestazioni di segretariato, rimunerate in ragione di fr. 8.-- per ogni scritto, ciò che è ammissibile, dal momento che tale costo corrisponde alla tassa prevista all¿art. 9 cpv. 1 lett. a OTLEF per la stesura di atti la cui tariffa non è esplicitamente regolata dall¿ordinanza.
L¿importo a corpo di fr. 7'600.-- (pari a un po¿ più di 63 ore a fr. 120.--/ora) per ¿registrazione contabilità e pagamenti¿ può anche essere ammesso, seppure la legge non prescriva la tenuta della contabilità del fallito, bensì l¿allestimento di un ¿mastro¿ (conto corrente delle operazioni di cassa e di deposito) e di un ¿conto tasse e spese¿ (art. 1 n. 3, 2 n. 11, 17-18, 24 e 97 RUF), documento peraltro allegato all¿istanza.
3.3. Complessivamente, le ore lavorative indicate dall¿amministratrice speciale e la loro ripartizione tra le diverse categorie tariffarie appaiono congrui, avuto riguardo alle circostanze concrete della procedura.
Per il resto, il rapporto costi/benefici è globalmente sostenibile, siccome l¿importo degli onorari dell¿amministrazione (fr. 92'380.-- = fr. 82'980.-- + 9'400.--) rappresenta circa il 7,76% del ricavato netto (pari a fr. 1'190'289,82, ossia: fr. 1'324'747,89 [ricavato lordo] ¿ [fr. 218'678,07 ¿ fr. 92'380.-- + 8'160.--] [spese complessive di liquidazione, comprese le indennità della delegazione dei creditori]).
4. Secondo l¿art. 46 cpv. 3 OTLEF, l¿indennità per mezz¿ora di seduta è di fr. 60.-- per il presidente della delegazione dei creditori e il segretario, e di fr. 50.-- per gli altri membri; le operazioni all¿infuori di una seduta sono rimunerate fr. 50.--/½ ora (art. 46 cpv. 4 OTLEF). In virtù dell¿art. 47 cpv. 2 OTLEF, la tariffa può essere aumentata dall¿autorità di vigilanza nelle procedure complesse.
Nel caso concreto, i membri della delegazione dei creditori non hanno chiesto una rimunerazione superiore a quella prevista dall¿art. 46 OTLEF. Non è pertanto necessario determinare la loro rimunerazione ai sensi dell¿art. 47 cpv. 2 OTLEF.
Richiamati gli art. 237 cpv. 2 e 241 LEF, 97 RUF, 47 OTLEF;
pronuncia:
1. L¿istanza 14 marzo 2006 di IS 1, __________, è accolta.
2. La rimunerazione dell¿amministratrice speciale del fallimento di PI 1, __________, per il periodo dal 4 marzo 1997 sino alla chiusura del fallimento, è determinata come segue (senza tenere conto degli acconti già percepiti):
Onorario fr. 103'760.--
¿ a ore 691,50 a fr. 120.00 fr. 82'980.--
¿ a corpo fr. 9'400.--
¿ prestazioni di segretariato fr. 11'380.--
Spese fr. 8'364,60
¿ trasferte (586 km a fr. 2.00/km) fr. 1'172.--
¿ francobolli fr. 4'315,70
¿ fotocopie (4623 a fr. 0,30) fr. 1'386,90
¿ telefoni fr. 1'490,00
Totale onorari e spese fr. 112'124,60
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in conformità dell¿art. 19 LEF.
4. Intimazione a IS 1, __________.
Comunicazione all¿__________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario