Incarto n.
15.2006.7

Lugano

14 febbraio 2006

CJ/sc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Jaques, vicecancelliere

 

 

statuendo sul ricorso 26 gennaio 2006 di

 

 

 RI 1 

rappr. dall’__________. PA 1, __________

 

 

contro

 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’esecuzione dei sequestri n. __________, n. __________ e __________ decretati contro il ricorrente da:

 

 

1. PI 1

2. PI 2 

3. PI 3, 

tutti rappr. dall’RA 1 ;

 

preso atto che l’RA 1, con scritto 7 febbraio 2005, ha chiesto all’CO 1 di “cancellare” i sequestri oggetto d’impugnazione;

 

considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati gli art. 17, 20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                

                                   1.   Il ricorso 26 gennaio 2006 di RI 1, __________, è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

 

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         – avv. PA 1, __________;

                                         – RA 1, __________

 

                                         Comunicazione all’CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                         Il segretario