Incarto n.
15.2007.86

Lugano

11 settembre 2007

CJ/sc/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Chiesa, presidente,

Pellegrini e Walser

 

segretario:

Jaques

 

 

statuendo sul ricorso 6 agosto 2007 di

 

 

RI 1

rappr. dall’ RA 1

 

 

contro

 

 

l’operato dell’CO 1, e meglio contro la decisione 26 luglio 2007 emessa nella procedura di pignoramento di redditi a favore del gruppo n. __________, ora composto solo dall’esecuzione n. __________, promossa contro la ricorrente da

 

 

PI 2

 

viste le osservazioni 8 agosto/7 settembre 2007 dell’CO 1;

 

ricordata l’ordinanza 9 agosto 2007 con cui è stata respinta la domanda di effetto sospensivo;

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che nell’ambito del summenzionato pignoramento, la ricorrente chiede all’Ufficio di prelevare sulla parte pignorata dei suoi redditi l’importo di fr. 1'028,10 da dedicare al pagamento di 5 fatture del Servizio Cure a domicilio del Luganese (__________) di data 31 novembre 2005, 31 gennaio, 28 febbraio, 31 marzo e 30 aprile 2006;

 

                                         che tuttavia nel minimo di esistenza non possono essere computate spese mediche (o paramediche) riferite a trattamenti o prestazioni anteriori al pignoramento (DTF 85 III 67; Ochsner, Commentaire romand de la LP, n. 146 ad art. 93), dal momento che dette prestazioni già sono state fornite (e quindi non sono più indispensabili giusta l’art. 93 LEF) e che per legge i relativi crediti non sono privilegiati rispetto ad altri;

 

                                         che nel caso concreto il pignoramento, eseguito il 24 aprile 2007, è successivo alle prestazioni in questione;

 

                                         che il ricorso va pertanto respinto;

 

                                         che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17, 20a, 93 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                    

                                   1.   Il ricorso 6 agosto 2007 di RI 1, __________, è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione a:  – avv. RA 1, __________;

                                                                   – PI 2, __________.

                                                                           

                                          Comunicazione all’CO 1.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il segretario

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.