Incarto n.
15.2013.1

Lugano

4 febbraio 2013

CJ/fp/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta dei giudici:

Pellegrini, presidente,

Walser e Jaques

 

segretaria:

Locatelli

 

 

statuendo sull’istanza 19 dicembre 2012 di

 

 

IS 1 

 

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta contro la società

 

CO 1 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

 

che la procedura fallimentare è aperta dal 14 dicembre 2011, l’istan­te essendo stata nominata quale amministratrice speciale in occasione della prima assemblea dei creditori il 20 gennaio 2012;

 

che nell’istanza in esame, presentata il 19 dicembre 2012, l’am­mi­ni­­stratrice speciale chiede di prorogare fino al 30 aprile 2013 il termine per chiudere la liqui­dazione;

 

che espone di aver già eseguito l’asta dei beni mobili della società fallita, di aver proceduto a liquidare i contratti riferiti a tutti i cantieri ancora aperti al momento del fallimento tranne uno, depositato la graduatoria e l’inventario, nel frattempo diventati definitivi, tenuto la seconda assemblea dei creditori il 6 dicembre 2012, depositato uno stato di riparto provvisorio il 19 novembre 2012, proceduto ad una prima ripartizione di fr. 700'000.-- andati tutti ai creditori di prima classe (lavoratori) e ceduto ad alcuni creditori in virtù dell’art. 260 LEF alcune pretese litigiose della massa (diritto di promuovere azione civile e penale nei confronti degli organi della fallita e diverse fatture contestate);

 

che con messaggio elettronico del 31 gennaio 2013, l’amministra­zio­ne speciale ha fatto pervenire a questa Camera una scaletta relativa ai lavori ancora da eseguire (definizione delle ultime garanzie per i lavori eseguiti dalla fallita, sistemazione della contabilità, elaborazione dei conteggi IVA e AVS, allestimento e deposito dello stato di riparto definitivo, pagamenti dei dividendi, invio degli attestati di carenza di beni, inoltro al giudice del fallimento della relazione finale e dell’istanza di chiusura del fallimento);

 

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, l’au­to­rità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno, prorogare tale termine;

 

che in concreto risulta da quanto precede che l’amministratrice spe­ciale ha lavorato in modo spedito;

 

che alla lista delle operazioni ancora da svolgere occorre aggiun­gere la presentazione a questa Camera, prima del deposito dello stato di riparto definitivo (cfr. art. 84 RUF), di un’istanza di deter­mi­nazione della rimunerazione dell’amministrazione speciale e (eventualmente) della delegazione dei creditori giusta l’art. 47 OTLEF, qualora la stes­sa venga fissata su base oraria e non in virtù dei parametri degli art. 43-46 OTLEF;

 

che all’istanza verranno allegati la lista dettagliata delle opera­zio­ni svolte e ancora da svolgere (stima) dall’amministrazione speci­ale (ripartite secondo le categorie di tariffa orarie definite dalla giurispru­denza, cfr. CEF 1° marzo 2010, inc. 15.2009.102, RtiD II-2010 736 segg., cons. 4) con l’indicazione della loro durata, il progetto di stato di riparto definitivo nonché l’approva­zione dei conti da parte della delegazione dei creditori secondo l’art. 237 cpv. 3 n. 3 LEF;

 

che va inoltre ricordato che dopo la chiusura del fallimento l’incar­to e gli atti dovranno essere depositati presso l’UEF __________ (art. 98 cpv. 2 RUF);

 

che ciò posto, il termine va prorogato fino al 30 giugno 2013 per tenere conto anche del tempo necessario all’allestimento e all’e­same dell’istanza di determinazione della retribuzione degli orga­ni fallimentari;

 

 

per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

 

 

decreta:                    1.   L’istanza è accolta.

 

                               1.1.   Il termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 giugno 2013.

 

                                   2.   Notificazione a   .

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                            La segretaria