Incarto n.
15.2018.90

Lugano

10 dicembre 2018

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

 

 

 

composta del giudice:

Jaques, presidente

 

vicecancelliere:

Cortese

 

 

Statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG) sul ricorso 8 ottobre 2018 della

 

 

RI 1

 

 

contro

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, o meglio contro il verbale di pignoramento emesso il 21 settembre 2018 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di

 

 

 PI 1

 

 

preso atto che il 3 dicembre 2018 PI 1 ha provveduto al pagamento del saldo della predetta esecuzione;

 

considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso è dichiarato privo di oggetto e di conseguenza la procedura è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

                                   3.   Notificazione a:

 

–  ;

–    .

 

                                         Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                          Il vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.