Incarto n.
60.2012.201

 

Lugano

 

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

cancelliera:

Daniela Fossati, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 28.03./14.05.2012 presentata da

 

 

 

IS 1

IS 2

IS 3

IS 4

tutti patr. da: PR 1

 

 

tendente ad ottenere copia del rapporto di polizia inerente a un incidente della circolazione stradale nel quale è deceduto un loro parente;

 

 

premesso che la richiesta datata 28.03.2012 è stata anticipata via fax al Ministero pubblico il medesimo giorno, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte soltanto il 14.05.2012, senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che il 27.05.2010, in territorio di __________, si è verificato un incidente della circolazione stradale avente quale protagonisti __________ (__________), conducente del veicolo __________, targata TI __________, e __________ (__________), che era in sella al motoveicolo (scooter) marca __________, __________, targata TI __________, intestato ad un’altra persona;

 

 

                                         che il motociclista, a seguito dell’impatto, è purtroppo deceduto;

 

 

                                         che il Ministero pubblico ha di conseguenza avviato, d’ufficio, un procedimento penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 16.12.2010 (non motivato) (NLP __________) emanato dall’allora procuratore pubblico Amos Pagnamenta nei confronti di __________ (NLP __________);

 

 

                                         che, non essendo stata richiesta la motivazione scritta del suddetto decreto da parte del denunciato e della parte civile giusta l’art. 185 CPP TI, il medesimo è regolarmente passato in giudicato;

 

 

                                         che con la presente istanza l’avv. PR 1, in nome e per conto di IS 1, IS 2, IS 3 e IS 4, chiede la trasmissione, in copia, del rapporto di polizia inerente al surriferito incidente (doc. 1 e documentazione ivi annessa);

 

 

                                         che a suffragio della sua richiesta precisa che i suoi assistiti, nella loro qualità di eredi, sono intenzionati ad adire l’autorità giudiziaria allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni cagionati per il decesso di __________;

 

 

                                         che, come esposto in entrata, il Ministero pubblico non ha presentato osservazioni in merito;

 

 

                                         che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che dalla documentazione prodotta dagli istanti non vi è alcun documento ufficiale (certificato ereditario) attestante che gli stessi sono effettivamente gli eredi del defunto __________;

 

 

                                         che dall’estratto dell’atto di morte datato 1.06.2010 inerente ad __________ emerge in ogni modo che IS 2 e IS 1 (qui istanti) sono i genitori di __________, deceduto, come visto, a seguito dell’incidente della circolazione stradale avvenuto il 27.05.2010 (doc. 1);

 

 

                                         che nella fattispecie in esame è adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG perlomeno di IS 1 e di IS 2, in qualità di genitori, ad ottenere copia del rapporto di polizia inerente al loro defunto figlio;

 

 

                                         che a ciò aggiungasi che gli stessi necessitano di tale rapporto, essendo intenzionati ad avviare una causa presso le autorità competenti allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni cagionati in relazione al decesso di __________;

 

 

                                         che di conseguenza il rapporto di constatazione incidente mortale della circolazione del 22.07.2010 e il decreto di non luogo a procedere (non motivato) 16.12.2010 (NLP __________) vengono trasmessi, in copia, al patrocinatore degli istanti unitamente alla presente decisione (anticipato via fax);

 

 

                                         che l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

 

 

                                         che la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste, in solido, a carico di IS 1, __________, di IS 2 __________, di IS 3, __________, e di IS 4, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                     

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La cancelliera