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Incarto n.
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Lugano
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In nome |
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La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello |
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composta dai giudici: |
Mauro Mini, presidente, |
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cancelliera: |
Daniela Fossati, vicecancelliera |
sedente per statuire sull’istanza 4/7.04.2014 presentata da
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IS 1 |
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tendente ad ottenere copia del decreto emanato il 7.06.1994 a suo carico; |
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che il 7.06.1994 l’allora procuratore pubblico Edy Meli – in applicazione degli art. 167 cpv. 2 e 168 del Codice di procedura penale del 10.07.1941 – ha ritenuto IS 1, nato a __________ il __________, cittadino __________ (in detenzione dal 15.08.1993 al 20.08.1993 e dal 19.01.1994 al 20.01.1994) prevenuto colpevole di ripetuto furto, consumato e tentato, ripetuto danneggiamento, ricettazione e ripetuta contravvenzione alla LStup ed ha proposto la sua condanna alla pena di sessanta giorni di detenzione (da dedurre il carcere preventivo sofferto), sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, decretando parimenti la confisca di diversi oggetti, con deferimento dell’accusato alla Corte delle assise correzionali di __________, e meglio come descritto nel DAC __________;
che il citato decreto è passato in giudicato il 24.06.1994;
che con la presente richiesta IS 1 chiede la trasmissione, in copia, del decreto di accusa emanato a suo carico il 7.06.1994;
che a sostegno della sua richiesta precisa di necessitarne una copia nell’ambito della procedura di naturalizzazione che lo concerne personalmente;
che, su richiesta 7.04.2014, il Ministero pubblico ha comunicato a questa Corte che a carico di IS 1, qui istante, non è stato emesso alcun decreto nel corso dell’anno 1994, precisando parimenti che il 7.06.1994 è stato emanato un decreto di accusa (DAC __________) a carico di __________, le cui generalità corrispondono a quelle di IS 1 (scritto 16.04.2014, doc. CRP 3);
che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti dei procedimenti penali __________ e __________ sfociati nel DAC __________ (passato in giudicato), essendo il qui istante stato parte (in qualità di accusato) ai medesimi;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";
che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di accusato) nei procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;
che, come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);
che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);
che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;
che nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, del DAC __________ (le cui generalità corrispondono a __________, come rettamente rilevato dal Ministero pubblico), poiché lo ha interessato personalmente in veste di parte;
che a ciò aggiungasi che egli necessita del decreto in questione nell’ambito della procedura di naturalizzazione che lo concerne personalmente;
che di conseguenza il DAC __________ richiesto viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;
che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato parte ai due procedimenti penali sfociati nel DAC __________, passato in giudicato.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera